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Economia della saggezza PDF Stampa
Martedì 18 Maggio 2010
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Titolo Economia della saggezza
Autore Francesco Siciliano
Sintesi Tre miliardi di individui sul pianeta vivono quotidianamente con meno di due dollari; un terzo dell'umanità ancora risiede in Paesi governati da regimi autoritari: la loro condizione costituisce la maggior sfida per la globalizzazione.
E il mondo ancora una volta percepisce la condizione d'una democrazia economico-politica globale insufficiente, avvertendo l'impellenza di un'intensa azione distributiva di opportunità. I modelli d'ingiustizia gestionale finanziari planetari hanno generato immani ricchezze e tremende povertà.
Così, il villaggio globale si trova dinanzi a un bivio, comprendendo quanto sia saggio per le sue componenti sceglier d'imparare a condividere, perequare, solidarizzare, cooperare. Il futuro migliora per una parte del mondo, ma molti ostacoli ancora alterano gravemente le prospettive globali. La conoscenza scientifica, l'applicazione tecnologica e l'economia hanno l'ineludibile compito di coniugarsi ad una modalità relazionale saggia, ad una nuova eppure antica misura del convivere, per democratizzare il nobile processo dell'evoluzione umana.
 
L'isola sotto il mare PDF Stampa
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Titolo L'isola sotto il mare
Autore Isabel Allende
Sintesi

Le eroine di Isabel Allende recano tutte il medesimo tratto dominante: la passione. Sono le passioni a scolpirne il destino. E Zarité Sedella, detta Tété, ultima incarnazione della donna come la vuole Isabel, non fa eccezione. 1770, Santo Domingo, ora Haiti.
Tété ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. Intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell'isola, il lavoro degli schiavi. Tété impara presto com'è fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l'ansia di libertà, i vincoli preziosi della solidarietà.
Quando Valmorain si sposta nelle piantagioni della Louisiana, anche Tété deve seguirlo, ma ormai è cominciata la battaglia per la dignità, per il futuro, per l'affrancamento degli schiavi. È una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all'annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi più diversi - soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudù e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti.
Contro il fondale animatissimo della storia, Zarité Sedella, soprannominata Tété, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un'eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella libertà e la dignità delle passioni.

 
Qualcuno era comunista PDF Stampa
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TitoloQualcuno era comunista
AutoreLuca Telese
SintesiDicevano, in quell'indimenticabile 1989, che cambiare tutto, a partire dal nome, era l'unico modo per salvare la sinistra. Alla Bolognina andò in scena "la Svolta": lo psicodramma della morte del PCI, con la sua trama gialla, i suoi primattori, e comparse e il deus ex ma-china. Sembrava il delitto perfetto, si sarebbe rivelato un suicidio strategico. Vent'anni dopo la stessa compagnia di attori mette in scena un nuovo spettacolo: è la nascita del PD, l'alba di una nuova sconfitta per l'eterna tribù degli ex e dei post comunisti.

 
Pane e Fantasia

 

pane e fantasia
Titolo Pane e Fantasia
Autore Stefano Benni
Sintesi Quali sono le ventisette azioni dell'uomo civile? Lo scoprirete a Montelfo, il paese più magico e fantastico del mondo.
In un romanzo di sfrenata comicità, Stefano Benni monta un grande circo di creature indimenticabili: il Nonno Stregone, Ispido Manidoro, Trincone Carogna, Sofronia e Rasputin, Archimede detto Archivio, Frida Fon, lo gnomo Kinotto, il beato Inclinato, Simona Bellosguardo, il gargaleone e il cinfalepro, Fen il Fenomeno, Piombino, Raffaele Raffica, Alice, don Pinpon e don Mela, Zito Zeppa, la Jole, Gino Saltasù, il sindaco Velluti, Ottavio Talpa, Bubba Bonazzi, Bum Bum Fattanza, Nestorino e Gandolino, Sibilio Settecanal, Tramutone, la Mannara, Giango, i fratelli Sgomberati, Bingo Caccola e Tamara Colibrì, Maria Sandokan, Adelmo il Cupo, Checca e Caco.
 
Volevo la Luna

 

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Titolo Volevo la Luna
Autore Pietro Ingrao
Sintesi Queste memorie sono in qualche modo la ricostruzione di una vicenda personale e sociale nelle insanguinate vicende del mio tempo.
Ma - anche per il memorialista - non è proprio certo che le cose siano andate così, e con tale "ordine" sotteso.
L'accaduto forse diverrà più sicuro, quando saranno appurati nessi ed eventi che a tutt'oggi, almeno per chi scrive, risultano ambigui o ancora nel farsi, o ancora troppo personali e segreti.
Quell'evento fu cosi, come sta aggrappato nella mia dolce, dolorosa memoria? O si è consumata la chiave, ammesso che ci sia in campo una chiave, sia pure per una raccolta di frammenti? Essendo incerta la lingua, come si dà e si legittima la memoria?
E perché temiamo tanto che la memoria si perda? E la vanità di stare ancora e per sempre sulla scena o un tentativo di salvezza? O forse è la memoria di una soggezione ad altri, tale che non può reggere il silenzio.
 
Mafie, politica, pubblica amministrazione
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TitoloMafie, politica, pubblica amministrazione
AutoreUgo Di Girolamo
SintesiIn 150 anni di storia unitaria si sono succedute diverse ondate repressive contro le organizzazioni criminali di tipo mafioso. Le due più importanti sono state quella condotta dal lombardo Cesare Mori, nel 26-28, e l’altra avviata dal siciliano Giovanni Falcone, negli anni ottanta. Ma nessuna di queste ondate repressive è riuscita a sradicare il fenomeno mafioso dall’Italia.
- Cosa c’è dietro questa apparente imbattibilità delle mafie?
- Come e perché i clan si riproducono a dispetto di ogni repressione?
- Quali sono le responsabilità della politica nella sopravvivenza di questo fenomeno?
- Bisogna arrendersi all’evidenza della prassi storica, come sembrano sostenere alcuni autorevoli esponenti dell’antimafia?
- Oppure è possibile individuare nuove strategie di lotta che siano risolutive?
A questi interrogativi l’autore tenta di dare una risposta, utilizzando un approccio unitario nell’analisi delle organizzazioni mafiose, come suggerito da Nicola Tranfaglia nel 1990. Tale metodo consente di evidenziare le responsabilità della politica nella continua riproduzione dei clan e di individuare una strategia unitaria di contrasto, delineando delle proposte per il movimento antimafia che possano indurre il ceto politico a riconoscere le proprie responsabilità. Solo partendo da questo riconoscimento sarà possibile spezzare l’intreccio mafie-apparati dello Stato, ponendo fine al fenomeno mafioso.

 
La guerra dei cafoni
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Titolo La guerra dei cafoni
Autore Carlo D'Amicis
Sintesi Estate 1975. In un villaggio della costa salentina si rinnova la guerra che oppone i ragazzini benestanti ai figli dei pescatori, dei pastori, dei contadini: i cosiddetti cafoni. A dichiarare e alimentare questo conflitto è il quattordicenne capo dei signori, che fa Angelo di nome, ma che nel soprannome porta il segno del campione e della perfidia: Francisco Marinho (rapinoso calciatore brasiliano dell'epoca), altrimenti detto il Maligno. Ossessionato dall'odio per i cafoni, Francisco Marinho combatte in nome dell'ordine sociale, della divisione di classe, della continuità storica. Ma quando, per un tragicomico equivoco, nella sua visione del mondo subentra una punta di compassione - o forse di affetto, o forse di amore - verso una giovane cafona, la separazione tra il bene e il male comincia a offuscarsi. Intorno a lui, i sintomi di una stagione nuova: dove il prestigio o la disgrazia dell'essere cede il passo all'arroganza dell'avere. La guerra dei cafoni non sarà più scontro tra i ranghi che ribadiscono la propria natura, ma lotta di conquista, arrampicamento, disordine collettivo e interiore. Metafora, attraverso un microcosmo di ragazzini indemoniati, del cambiamento collettivo che in quegli anni trasfigurò il nostro paese, il nuovo libro di Carlo D'Amicis è poema cavalleresco e satira sociale, romanzo di formazione e divertissement pulp, tragedia dell'antica borghesia e commedia dell'Italia moderna.
 
Tranquillo fratello
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Titolo Tranquillo fratello
Autore Alex Wheatle
Sintesi Dalla cella del penitenziario di Pentonville nel quale è recluso, il ventitreenne Dennis Huggins ripercorre a ritroso la storia degli anni della sua adolescenza, anni che lo hanno portato dietro le sbarre: dalle prime ribellioni tra i banchi di scuola alla carriera di piccolo gangster della periferia sud di Londra, dall'amore per una ragazza ai pestaggi e alla necessità assoluta di vendicare la morte dell'amico del cuore. Il romanzo è un ritratto crudo, senza retorica, ma spesso tenero e ironico, del mondo giovanile nella periferia di una grande metropoli: il protagonista, proveniente da una famiglia di origini giamaicane, deve confrontarsi con un universo di disagio e con un desiderio di risollevarsi che non conosce ostacoli e regole; deve cimentarsi con le difficoltà di relazione con altri gruppi etnici e religiosi; deve rivedere le sue scelte alla luce di un sentimento sincero per una coetanea.
 
La memoria dei vivi
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Titolo La memoria dei vivi
Autore Rossella Milone
Sintesi Lena vive da anni all'ombra del marito gravemente malato: ha dovuto mettere da parte la sua vita e la carriera accademica, votandosi alla cura di quest'uomo che lentamente muore. Il giorno dell'inaugurazione della stazione faunistica che lei avrebbe dovuto dirigere, è costretta ad affrontare, insieme a Matteo, un imprevisto weekend di vacanza. Silvana e Carmen hanno lo stesso padre, ma non potrebbero essere più diverse: sottomessa e rispettosa la prima, estroversa e calcolatrice la seconda. Fin da bambina Silvana ha vissuto all'ombra della sorella, e rivederla dopo tanti anni risveglierà in entrambe un rancore sordo. Nice è intontita da una vita che le sembra una perdita di tempo, da un marito capitatole quasi per caso e poi accantonato in un angolo. Quando il vecchio padre si risposa con la signorina Teresa, Nice si sente tradita: accettare la felicità altrui le sembra un compito impossibile. Tre storie, tre destini, tre donne: ciascuna di loro è fotografata nel momento esatto in cui l'amore, la solitudine, il coraggio e il dolore, convergono in un unico punto.
 
Breve storia della mafia e dell'antimafia
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Titolo Breve storia della mafia e dell'antimafia
Autore Umberto Santino
Sintesi Una sintesi di un'attività di ricerca volta a dare un'immagine adeguata del fenomeno mafioso e delle lotte contro di esso, al di là degli stereotipi correnti. Se la mafia ha intrecciato nel suo percorso storico continuità e innovazione, rigidità formali ed elasticità di fatto, l'antimafia ha visto le grandi mobilitazioni del movimento contadino, dai Fasci siciliani della fine del XLX secolo agli anni '50 del XX secolo, e negli ultimi decenni l'impegno della società civile, generoso ma ancora oggi alla ricerca di un progetto complessivo. Oltre alla mafia siciliana vengono analizzate altre forme di crimine organizzato, nazionali e internazionali, che condividono la complessità del modello siciliano e si danno informazioni sulle iniziative contro di esse.
 
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