Sono 67 i testimoni di giustizia che vivono da esiliati, molto spesso dimenticati, quasi sempre ricercati, non dalla gente perbene che esprima loro solidarietà e attenzione, ma dai killer delle cosche.
Pino Masciari (http://www.pinomasciari.org/), è uno di questi. Da 13 anni vive sotto il programma di protezione e testimonia con caparbietà la sua volontà non di essere un modello ma di essere considerato una persona comune.
La differenza secondo me, tra questi due assunti, è tutta nel ritenere non eroica la denuncia ma naturalmente normale.
Il 21 aprile 2010 Pino Masciari riceverà la cittadinanza onoraria di Cuneo dopo quella di Nichelino. Fin qui nulla di strano, se non fosse per l'assoluta mancanza di analoghe iniziative da parte dei comuni della Calabria o del Sud in generale.
Il "morto che cammina" e davvero morto per la cosiddetta "società civile"?. Sembrerebbe di sì, o comunque viene costantemente ignorato perchè ancora vivo, se fosse morto basterebbe intitolargli una strada una piazza e la coscienza sarebbe salva.
Ai testimoni di giustizia vorrei fosse data la cittadinanza onoraria da parte di tutti i comuni d'italia, non solo da quelli più sensibili ai problemi della solidarietà morale e civile.
Così facendo essi sentirebbero la nazione intera più vicina... da vivi.!
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