Mi ha molto colpito la breve ma intensa intervista di don Luigi Merola (di cui allego il link) che analizza la differenza tra la camorra di forcella e quella casertana, traendone uno spunto di riflessione sulla chiesa e sul suo magistero.
Le sue parole mi sembrano ricalcare quelle di don Peppe Diana, la sua azione, la sua consapevolezza della scelta del martirio per il suo popolo.
Smarking
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
