Undici aprile

Undici aprile

ISBN-1503367231

Un libro che scorre con piacevole leggerezza e solo alla fine ci si accorge di non aver letto nulla di leggero ma, al contrario, un testo molto profondo e delicato.
Il tema centrale è sicuramente l'amore nella sua accezione più ampia e visto in tutte le possibili manifestazioni.

Troviamo l'amore di una persona, affermata professionalmente, che non vuole rinunciare alla propria omosessualità e il conseguente senso di responsabilità e abnegazione nel momento in cui deve farsi carico del nipote rimasto orfano, da qui la ricerca di quel rapporto genitoriale che aveva sempre desiderato, pur cosciente di non poterlo mai realizzare.
C'è l'amore riconoscente e fedele di una donna raccolta e accolta da un estraneo, dopo essere stata abbandonata, e la dedizione di una vita nel crescere un figlio non suo.
Poi l'amore di una madre che perde la vita nell'atto di proteggere il figlio con il proprio corpo e l'amore di un figlio che idolatra la figura materna mai veramente conosciuta.
Le sensazioni di un uomo che sente il peso e la responsabilità sapendo che entro breve diventerà padre.
La fraterna amicizia fra due persone cresciute secondo gli ideali di libertà ed emancipazione umana e unite dalle lotte studentesche portate avanti in gioventù.
Poi ancora l'amore religioso, verso un Dio che esige una fede incondizionata fatta anche di giuramenti e segreti.
E non da ultimo l'amore fra uomo e donna, quello che genera timori per una responsabilità troppo grande da cui, però, non si può sfuggire.
Ma l'amore porta con sé anche silenzi, segreti, azioni scorrette, pensieri taciuti e nascosti per una intera vita, a volte per un senso di protezione nei confronti dell'altra persona, altre volte per timore di essere giudicati.

Ecco, in questo romanzo sono manifestate e raccontate tutte queste forme di amore, ma non c'è nulla di stucchevole, i temi sono trattati mostrando dubbi, incertezze, dolori, slanci passionali, ricerca di risposte a domande esistenziali, tutto visto da diverse angolazioni con i relativi risvolti filosofici e psicologici senza far pesare nulla, inserite perfettamente nel romanzo con le varie figure che si alternano diventando ognuna coprotagonista per una manciata di pagine. Figure ben caratterizzate che, con le loro piccole storie, man mano aggiungono tasselli alla comprensione della storia centrale, la quale è tenuta in piedi anche da un piccolo giallo di fondo, utile a ravvivare in più fasi l'attenzione del lettore fino alle ultime pagine, quando sarà un colpo di scena a svelare la soluzione a tutto ciò che era rimasto volutamente in sospeso.

Il romanzo è ambientato nei paesaggi rilassanti di quel breve tratto di costa tirrenica in cui la Basilicata ci regala un territorio ancora vergine, con piccoli borghi, dove ci si conosce tutti e la vita scorre lenta all'ombra di una vegetazione che dalla montagna scende bruscamente in un mare poco conosciuto e poco battuto dal turismo di massa.
Proprio in questi luoghi, il nostro protagonista, uno scrittore, intraprende un viaggio con lo scopo di scrivere una guida turistica, però il viaggio più importante che si troverà a compiere non sarà fra le stradine impervie delle località montane visitate, ma nei meandri, ancora più intricati, della propria psiche. Un viaggio che lo porterà lontano nel tempo per ritrovare le origini di molte delle sue insicurezze.

Insomma un romanzo consigliato a chi, oltre ad una lettura di evasione, cerca quel pizzico in più, con tantissimi spunti di riflessione, alla riscoperta di sentimenti e sensazioni presenti in ognuno di noi ma che il tempo e le abitudini potrebbero aver impolverato.

Recensione a cura dell'associazione librierecensioni.com

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