Appunti di scrittura

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(Tempo di lettura: 1 minuto)

Tutte le membra rincasano: è tardi.

Devono ristorarsi dalla fatica, rinfrancarsi dall’usura, acquietarsi dalla lotta.

Un giorno è finito, mentre un altro si prepara, misterioso e imperscrutabile domani, come oggi, come ieri.

Tutte le membra rincasano: segnano il tempo.

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(Tempo di lettura: 3 - 5 minuti)

Conobbi Elena quando frequentavo l’università. Sedevamo a meno di due metri nell’aula dove si teneva un corso. Mi colpì subito per i suoi lunghi capelli rosso fuoco, le lentiggini e l’abbigliamento molto sbarazzino.

Terminata la lezione, che seguii poco per come ero intento a studiarla e ammirarla, l’avvicinai, mi presentai, e con la scusa più banale del mondo le dissi che avevo perso la penna e non avevo potuto prendere appunti, e se fosse stata così gentile da farmi una copia dei suoi.

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(Tempo di lettura: 1 minuto)

Le cose commosse dalla luna non piangono lacrime, ma splendono nel buio della sua luce.

Le cose commosse dalla luna non si vedono di giorno, perché il sole le scioglie con il suo calore.

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Così il corpo diventa bene e così Lorenza vuole bene al suo corpo.

Non potrebbe volere altro dalla vita se non un narcisistico itinerario dove lei e l’amore e l’amore ama lei. Vorrebbero non finissero mai questi momenti di auto innamoramento, ma poi si rende conto che anche questi si esauriscono, implodono nella necessità di rinnovarsi, per trovare nuovi orizzonti dove sfociare e sbocciare.

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(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Mia cugina Lorena si sposa. È la terza volta che ci prova. Ha deciso di farlo con Francesco, il fidanzatino che beccò con la bagnina dello stabilimento dove faceva l’istruttore di canoa. Lorena non era un modello di riferimento nel parentado. Famiglia benestante, ma totalmente scapestrata. Dopo la seconda fuga girò voce che fosse lesbica, ma i trascorsi di femme fatale, la liquidarono nello spazio di un mattino.

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La vita è tutta una lotta, se la vuoi superare devi accettare di lottare. Nella lotta non importa se stai sopra o stai sotto, l’importante è che non smetti mai di lottare, perché le parti possono invertirsi o il tuo nemico non riuscire a completare lo scontro per stanchezza, perché troppo sicuro di vincere, per pietà.

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La scrittura è una morte serena.

Mi risuona in testa come una garanzia, una certezza che tra le tante morti possibili potrebbe essere la migliore.

Quella dove consegni il corpo all’infinito, libero e ripulito dai tanti orpelli aggiuntisi inutilmente negli anni della vita.

La scrittura è vita, la morte è il fine della vita.

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(Tempo di lettura: 2 - 4 minuti)

Io mi domando e dico: Perché proprio io? Potevi scegliere tra un’interminabile varietà di modelli, meno costosi e sofisticati.
Invece hai scelto me; due metri e quindici di altezza per novantacinque centimetri di larghezza, doppia porta frigo e freezer, doppio contenitore per bevande fresche e ghiaccio con dispenser esterno; classe AA+++++, autoregolazione estate inverno, nofrost, odorless, quattro scomparti a temperature differenziate con display esterno di controllo termico delle varie zone, monitor touch per registrare gli alimenti, il peso e la data di scadenza; connessione Wi-Fi per controllarne il contenuto sulla app del cellulare, ventiquattro ore di autonomia senza corrente. Costo… un botto.

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(Tempo di lettura: 6 - 12 minuti)

«Donna Concè, se io vi faccio una confidenza, voi mi dovete credere. Gesù mi guardate cu na faccia, sembra che non mi conoscete. Ve lo ripeto, Masaniello e affattuchiàt. Vò giuro sulla fessa di mia figlia Carolina che se si ammala pur’essa, noi ci dobbiamo solo jetta a mare».

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